Tecnologie unmanned al centro della presenza di Leonardo a UMEX 2022

21 febbraio 2022

In mostra a UMEX il RUAS (Rotary Unmanned Air System) AWHERO, il radar Gabbiano Ultra-Light (UL), il radar di sorveglianza AESA (Active Electronically Scanned Array) Osprey e il drone bersaglio Mirach 40 (M-40).

Leonardo (stand 04-B10) partecipa per la terza volta a UMEX (Unmanned Systems Exhibition & Conference), salone dedicato a droni, Intelligenza Artificiale e robotica, al via oggi ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti. Leonardo è l'unica azienda europea in grado di fornire soluzioni complete basate su sistemi a pilotaggio remoto per clienti civili e militari, garantendo la gestione in sicurezza dello spazio aereo. Membro di importanti collaborazioni internazionali, come il programma Eurodrone, la società ha un ampio portafoglio di soluzioni tecnologiche che comprendono piattaforme ad ala fissa e rotante, sistemi di missione e stazioni di controllo a terra, sensori, piattaforme per la gestione del traffico aereo di droni, servizi di addestramento e sistemi anti-drone (Counter-Unmanned Aerial Systems - C-UAS).

 "Gli Emirati sono un Paese che attribuisce grande importanza all’innovazione - ha spiegato Vincenzo Romano, General Manager di Leonardo negli Emirati Arabi Uniti - ed è per questo che Leonardo continua a supportare, con le sue avanzate tecnologie, attività quotidiane che si svolgono sul territorio in settori quali la sicurezza, il trasporto aereo e il navale. Il campo dei droni, dove Leonardo è attiva con piattaforme testate in scenari operativi, può ampliare ulteriormente le opportunità di collaborazione reciproca". La società ha una branch ad Abu Dhabi e dagli anni '70 offre le proprie tecnologie al servizio del Paese, che comprendono più di 100 elicotteri, sistemi navali, comunicazioni sicure, tecnologie spaziali e velivoli da addestramento, tra cui l'Aermacchi MB-339 scelto per la pattuglia acrobatica nazionale emiratina Al Fursan.

 

RUAS (Rotary Unmanned Air System) AWHERO

RUAS (Rotary Unmanned Air System) AWHERO

 

A UMEX Leonardo promuove il suo RUAS (Rotary Unmanned Air System) AWHERO, piattaforma dual use per svolgere missioni civili e militari, diurne e notturne, su terra e su mare. A ottobre 2021 l’AWHERO ha ricevuto la certificazione militare basica dalla DAAA (Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità). Si tratta della prima certificazione militare al mondo per un aeromobile con tali caratteristiche nella classe di peso dei 200 kg. A bordo del velivolo sono in corso attività di integrazione e test di sensori ed equipaggiamenti di missione.

L'AWHERO può, infatti, portare sensori e suite avanzate come il radar Gabbiano Ultra-Light (UL), anch'esso in mostra allo stand di Leonardo. Con un rapporto costo-efficacia ottimale, il Gabbiano UL è compatto e leggero, caratteristiche che lo rendono ideale sia per piccoli velivoli senza pilota sia per quelli con equipaggio, ad ala fissa e rotante. Il Gabbiano Ultra-Light TS-20 e il Gabbiano Ultra-Light TS-80 sono dotati dell'intera suite di modalità della famiglia di sensori cui fanno parte, che è stata man mano ampliata nel corso di più di 10 anni.

Nell'ambito della sua offerta airborne, Leonardo promuove anche l’Osprey, il primo radar di sorveglianza AESA (Active Electronically Scanned Array) multi-dominio utilizzato da 12 operatori internazionali per missioni che vanno dalla difesa, sicurezza e protezione civile al monitoraggio ambientale e alla ricerca e soccorso. Il radar è attualmente disponibile in due varianti: il compatto Osprey 30 e il più grande e potente Osprey 50.

In mostra anche il Mirach 40 (M-40), sistema utilizzato per l’addestramento delle Forze Armate, grazie alla capacità di simulare in scenari realistici una varietà di velivoli, missili, minacce radar, infrarosse (IR) e visive. Sviluppato da Leonardo integrando anche componenti commerciali, l’M-40 è facilmente esportabile.
L’M-40 fa parte della famiglia di droni bersaglio Mirach, che comprende anche l'M-100/5 V2, recentemente selezionato nell’ambito di una competizione internazionale, mentre la versione M-100/5 è stata scelta per impieghi di addestramento da sedici Forze Armate tra cui Belgio, Francia, Germania, Italia e Regno Unito.