Dimostratori tecnologici

Leonardo ha sviluppato una serie di dimostratori tecnologici utilizzati come piattaforme per programmi di ricerca nazionali ed europei, con l’obiettivo di realizzare sistemi aerei unmanned, militari e civili, per applicazioni ISR (Intelligence; Surveillance, Reconnaissance), URAV (Unmanned Reconnaissance Aerial vehicle) e UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle), sperimentando allo stesso tempo tecnologie di propulsione alternative.

Project Zero

Primo convertiplano al mondo senza pilota completamente elettrico (eVTOL - electrical Vertical Takeoff and Landing). La piattaforma, progettata per avere un impatto ambientale prossimo allo zero, è equipaggiata con rotori basculanti, integrati nella fusoliera, in grado di ruotare di 90 gradi, che permettono di combinare la flessibilità dell'elicottero (decollo e atterraggio verticale e volo a punto fisso) e le prestazioni dell'aereo (velocità di crociera, alta quota e ampio raggio d'azione). Presenta una ridotta traccia acustica e termica e non richiede ossigeno, cosa che gli permette di volare in condizioni di pesante inquinamento o contaminazione, come nel caso delle eruzioni vulcaniche.

SKY-X

Velivolo da combattimento senza pilota, primo UAV progettato in Europa nella categoria dei droni di oltre 1000 kg con prestazioni paragonabili a quelle di un caccia subsonico. Le campagne di test in volo ne hanno dimostrato le capacità automatiche di operare in modo combinato con altri velivoli pilotati. Progettato per avere caratteristiche stealth e bassa osservabilità, lo Sky-X è governato da un computer di bordo che ha il compito di pilotare il velivolo in modalità semiautomatica, con un pilota che lo controlla in remoto da una stazione di terra nelle fasi più importanti della missione.

SKY-Y

Dimostratore di tecnologie di classe MALE (Medium Altitude Long Endurance), lo Sky-Y è stato il primo sistema RPAS (Remotely Piloted Aircraft System) con motore turbo-diesel, progettato per svolgere missioni di sorveglianza e ricognizione in qualunque condizione meteorologica, capace di acquisire dati, attraverso un sensore elettroottico, e di trasmetterli tramite sistema satellitare. Il velivolo è stato scelto dal consorzio europeo MIDCAS (Mid Air Collision Avoidance System) nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale per l’identificazione di soluzioni anti-collisione tra aeromobili a pilotaggio remoto e velivoli pilotati in spazi aerei non segregati.

nEUROn

Primo velivolo sperimentale da combattimento senza pilota (UCAV – Unmanned Combat Aerial Vehicle), sviluppato nell’ambito di una cooperazione europea per la realizzazione di un UAV autonomo, stealth e in grado di operare in scenari di medio/alto rischio. Leonardo ha contribuito allo sviluppo delle capacità di combattimento, del sistema dati a bassa osservabilità e dei sistemi avionici critici per la sicurezza. Attraverso il programma di test dimostrativi, il nEUROn ha permesso di convalidare le tecnologie di comando e controllo applicate a un velivolo senza pilota di dimensioni equivalenti a quelle di un caccia, con tutte le modalità di backup necessarie per garantire il livello di sicurezza richiesto. È stato il primo drone da combattimento al mondo a operare in squadra con un aereo pilotato.

Mirach 100/X

Aerobersaglio derivato dal Mirach 100/5, sviluppato per rispondere al requisito di un “target drone” di classe High Subsonic (transonico), da impiegare come simulatore di minaccia per le campagne di test dei sistemi d’arma di ultima generazione, terrestri, aerei e navali. Grazie alle caratteristiche di elevata velocità, bassa segnatura radar (RCS - Radar Cross Section), efficace manovrabilità anche in operazioni sea-skimming (a pochi metri sul livello del mare) e alla possibilità di utilizzare un’ampia gamma di payload, il velivolo si è dimostrato ancor più adatto del suo predecessore ad affrontare gli scenari futuri nel dominio transonico con prestazioni di agilità al top della categoria.

TRP-2

Piattaforma terrestre a pilotaggio remoto (UGV- Unmanned Ground Vehivcle), cingolata e di piccole dimensioni, testata per l’utilizzo in missioni tattiche particolarmente critiche per l’uomo. Leggera (100 kg) e pronta all’uso in pochi minuti, facilmente smontabile e trasportabile, alimentata elettricamente (batterie Litio-Ioni), può raggiungere una velocità massima di 15 km/h e operare in maniera continuativa per quattro ore. L’equipaggiamento comprende una mitragliatrice leggera, un lanciagranate, quattro telecamere con capacità di visione notturna, Pan-Tilt Zoom (PTZ) e l'opzione di stabilizzazione per fornire la migliore situational awareness.

V-Fides

Veicolo subacqueo per impieghi di sorveglianza civili e militari, capace di svolgere missioni di lunga durata in ambiente costiero e acque profonde grazie ad una batteria litio polimeri ricaricabile e modulare. Può operare autonomamente (AUV – Autonomous Underwter Vehicle) e attraverso controllo remoto (ROV – Remote Operated Vehicle tramite filoguida) o in modalità ibrida (HAUV, Hybrid Autonomous Underwater Vehicle). Equipaggiato con sonar, sensori acustici, ottici, chimici e magnetici, può effettuare missioni di monitoraggio ambientale con analisi in tempo reale, tra cui la mappatura e il controllo delle forme di vita marine e la verifica e sorveglianza di oleodotti, condotte e cavi marini.

SWAD

Veicolo autonomo di superfice (USV - Unmanned Surface Vehicle), progettato per imbarcare diversi payload, operare autonomamente, con controllo remoto (radio o satellitare) o con equipaggio a bordo, può essere impiegato in missioni continuative in acque profonde (blue water), per compiti di pattugliamento e scorta, identificazione e dissuasione di imbarcazioni ostili, e intervento rapido a supporto e protezione di navi.

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